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Visibilmente pulito! È abbastanza pulito?

La pulizia dei fluidi idraulici nei sistemi idraulici e idrostatici sottoposti a carichi elevati di impianti mobili e fissi, macchine e veicoli è da decenni un tema ricorrente ed è stata trattata in innumerevoli articoli specialistici. Nella pratica, tuttavia, ci imbattiamo regolarmente in dubbi da parte degli utenti quando si tratta di provvedere alla corretta manutenzione e allo stoccaggio degli oli idraulici, nonché di riempire macchine e impianti per garantirne un funzionamento a lungo termine senza guasti.

La valutazione visiva della pulizia di un fluido idraulico è un metodo comune e persino standardizzato per definire la classe di purezza (ad es. ISO 4406). La pulizia del lubrificante viene valutata visivamente, cioè a occhio nudo. Di conseguenza, ciò significherebbe che se è visibilmente pulito, allora è abbastanza pulito? Niente di più sbagliato! La valutazione visiva viene logicamente effettuata a occhio nudo, ma è indispensabile ricorrere all’ausilio di un microscopio che ingrandisca di molte volte. Ciò che appare pulito senza ausili non soddisfa affatto i requisiti minimi vigenti per i fluidi idraulici né i requisiti specifici stabiliti individualmente dagli OEM in base alle macchine e agli impianti.

Nell’analisi di routine degli oli idraulici in uso si ricorre ormai da tempo a contatori automatici di particelle, che sostituiscono la valutazione visiva e garantiscono risultati più affidabili, riproducibili e comparabili. Nel laboratorio dell’LTC LAEMMLE Tec Center analizziamo i fluidi idraulici secondo la norma ISO 4406 e applichiamo i valori limite indicati nella Figura 2; anzi, per così dire, facciamo addirittura un passo in più e filtriamo fluidi idraulici selezionati al momento del riempimento, per soddisfare i requisiti specifici delle norme, ad esempio secondo la norma DIN 51524. Tuttavia, è importante tenere presente che l’olio idraulico proveniente da un contenitore non aperto e appena consegnato non soddisfa in ogni caso la classe di purezza richiesta dal produttore dell’impianto o del macchinario. In alcuni casi può essere necessario effettuare il riempimento dell’impianto tramite un sistema di filtraggio adeguato, al fine di garantire un funzionamento senza anomalie ed evitare di sovraccaricare inutilmente i filtri interni al sistema.

Per verificare lo stato del fluido idraulico, raccomandiamo analisi periodiche dell’olio presso il laboratorio dell’LTC LAEMMLE Tec Center; oltre a molti altri parametri, la misurazione della classe di purezza ISO 4406 fa parte dell’analisi standard e costituisce un importante criterio di valutazione.

Se in futuro doveste leggere un rapporto di analisi LTC con il seguente commento, conoscerete la base di valutazione e il contesto tecnico: «Rispetto al nostro valore limite (21/17/13), l’olio presenta un livello di contaminazione da particelle troppo elevato (classe di purezza ISO 4406). Il lubrificante deve essere filtrato oppure è necessario sostituire i filtri dell’impianto. Se la filtrazione non è possibile o opportuna, è necessario sostituire l’olio.»


Autore: Martin Ruch, Responsabile del Supporto Tecnico
Figura 1: Primo piano del fusto ROXOR di laemmle-chemicals
Figura 2: Analisi dell’olio usato presso l’LTC LAEMMLE Tec Center
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